Grazie da Don Leonardo Basilissi, dal carcere di Prato, per questo Natale
Cari amici dell'Associazione Don Renato Chiodaroli,
come forse sapete il prossimo Ottobre 2012 lascio definitivamente il mio impegno in carcere a Don Enzo Pacini.
Saranno allora trascorsi 26 anni abbondanti, durante i quali seguendo l'esempio di Don Renato mi siete stati generosamente vicini.
E' doveroso RINGRAZIARVI E AUGURARVI OGNI BENE NEL SIGNORE.
Ma cambia il cappellano, cambiano gli operatori, cambiano i detenuti e cioé NON CAMBIA NULLA, perché il CARCERE CONTINUA. E allora sono ancora (senza arrossire) a chiedere il vostro aiuto anche per quest'anno e di seguire anche il nuovo cappellano.
In carcere viviamo momenti veramente difficili per il numero (750) e per i bisogni. Grazie ancora, che dio vi benedica. Buon Natale e buon anno a voi e le famiglie vostre.
Don Leonardo Basilissi
Dio,
suprema potenza
fatto grumo (...impossibile!)
nella fralezza fiera
d'una galilea:
accolto dentro la nostra povera misura
a fremere
di vita (...la sua immortale)
dentro i nostri morti giorni,
a respirare
del nostro respiro
Lui
alito di ogni cosa,
a farsi
infante balbettio
Lui, Verbo,
raccolta di ogni verbo...
a dire "mamma"
Lui da sempre Eternità,
a sentire l'umana fame e sete e stanchezza ...
Scandalo,
smisurata sorpresa!
(l.b.)
- Leggi tutto
- 40 letture
S.MESSA DI NATALE
E’NATALE E’NATALE E’NATALE
La sera del 24 dicembre, com’è tradizione, ci ritroveremo tutti a Canneto per la S. Messa, che verrà celebrata alle ore 22
La raccolta di Natale sarà destinata quest'anno alle necessità del carcere. Don Leonardo, da tanti anni vicino a Don Renato e all'Associazione, sollecita ancora una volta, nel suo ultimo anno di servizio, il nostro aiuto.
- Leggi tutto
- 122 letture
L'Istituto Marconi a Canneto
Raramente vi raccontiamo di una delle attività principali della Associazione, l'accoglienza presso la casa di Canneto, ma è la prima volta che ci capita di ospitare a turno tutte le prime classi di una scuola superiore e allora ci sembra il momento opportuno per porre rimedio a questa lacuna.
Tutti gli alunni delle prime classi, cinque in tutto, dell'istituto IPSIA Marconi di Prato hanno passato, a turno, alcuni giorni insieme, lavorando e vivendo in comunità. Ecco allora alcune immagini scattate dagli stessi studenti che documentano questa esperienza.
- Leggi tutto
- 91 letture
Solennità di San Michele Arcangelo a Canneto
Giovedì 29 Settembre, Solennità di S. Michele, alle ore 21
SANTA MESSA SOLENNE
Al termine recita delle Litanie e atto di consacrazione a San Michele.
Lunedì 26 , Martedì 27 e Mercoledì 28 alle ore 21,00
SACRO TRIDUO IN PREPARAZIONE ALLA FESTA
Adorazione Eucaristica, recita della Corona Angelica, breve meditazione e atto di affidamento a San Michele.
- 243 letture
ASSEMBLEA ANNUALE SOCI
SABATO 11 GIUGNO
- ORE 16.00 S. MESSA Ricordiamo Don Renato
- ORE 17.00 INIZIO ASSEMBLEA Dopo 12 anni di viaggio dell'Associazione interroghiamoci sul suo significato
ITACA
Quando ti metterai in viaggio per Itaca
devi augurarti che la strada sia lunga
fertile in avventure e in esperienze.
Sempre devi avere in mente Itaca
Raggiungerla sia il tuo pensiero costante.
Soprattutto, pero', non affrettare il viaggio;
fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio
metta piede sull'isola, tu, ricco
dei tesori accumulati per strada
senza aspettarti ricchezze da Itaca.
Itaca ti ha dato il bel viaggio,
senza di lei mai ti saresti messo in viaggio:
che cos'altro ti aspetti?
E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avra' deluso.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
gia' tu avrai capito cio' che Itaca vuole significare.
- Leggi tutto
- 447 letture
LEGGIAMO INSIEME LA COSTITUZIONE
INVITO
2 giugno 2011 ore 17.00
Festa della Repubblica
Lettura pubblica della Costituzione
Giardino Buonamici
concerto della FIlarmonica Giuseppe Verdi di Luicciana
- 381 letture
Beati i puri di cuore: Anna Frank
Lunedì 2 Maggio 2011, Canneto
Quarto incontro del ciclo "Beatitudini di ogni giorno"
testo preparato da Piero Bugiani e Francesca Magazzini
Alzo gli occhi verso i monti: da dove mi verrà l’aiuto?
Il mio aiuto viene dal Signore: egli ha fatto cielo e terra.
Dobbiamo ricordarci che siamo dei clandestini, che siamo ebrei incatenati, incatenati in un determinato posto, senza diritti ma con mille doveri. Noi ebrei non possiamo far valere i nostri sentimenti, dobbiamo esser forti e coraggiosi, dobbiamo addossarci tutte le scomodità e non mormorare, dobbiamo fare ciò che possiamo e fidare in Dio. Questa maledetta guerra dovrà pur finire, e allora saremo di nuovo uomini, e non soltanto ebrei. Chi ci ha imposto questo? Chi ha fatto di noi ebrei un popolo distinto da tutti gli altri? Chi ci ha fatto tanto soffrire finora? E' stato Iddio che ci ha fatti così, ma sarà anche Iddio che ci eleverà. Se, nonostante tutte queste nostre sofferenze, alla fine restano ancor sempre degli ebrei, vuol dire che un giorno gli ebrei, anziché essere proscritti, serviranno di esempio.
Chissà che non debba ancora essere la nostra fede, quella che insegnerà il bene al mondo e ai popoli, e che per questo, per questo soltanto occorra che noi soffriamo. Non potremo mai diventare soltanto olandesi, soltanto inglesi, o cittadini di qualunque altro paese, ma rimarremo sempre anche ebrei e vogliamo rimanere ebrei.
Coraggio! Rimaniamo consci del nostro compito e non mormoriamo; la salvezza verrà, Dio non ha mai abbandonato il nostro popolo. Gli Ebrei sono sopravvissuti attraverso tutti i secoli, gli Ebrei hanno dovuto soffrire per tutti i secoli, ma ciò li ha anche resi più forti; i deboli cadono, ma i forti sopravviveranno e non periranno mai! In quella notte sapevo di dover morire, aspettavo la polizia, ero pronta, pronta come i soldati sul campo di battaglia. Mi sarei volentieri sacrificata per la patria; ma ora che sono salva, il mio primodesiderio è di diventare olandese, dopo la guerra.........
Giovane come sono, affronto la vita con maggior coraggio di mamma, e ho più di lei radicato il senso della giustizia. So quello che voglio, ho uno scopo, un'opinione, una fede e un amore. Lasciatemi esser me stessa e sarò contenta. So di essere una donna, una donna con forza interiore e molto coraggio. Se Dio mi concederà di vivere, arriverò dove mia madre non è mai arrivata, non resterò una donna insignificante e lavorerò nel mondo e per gli uomini.
E ora so che per prima cosa occorrono coraggio e giocondità.
- Leggi tutto
- 439 letture
Incontro con Antonio Ingroia
Giocare secondo le regole, educare ed educarsi alla legalità
Incontro dibattito con Antonio Ingroia
procuratore capo aggiunto della procura distrettuale antimafia di Palermo giovedì 26 maggio 2011 ore 21,15 Salone del Consiglio Provinciale di Prato, via Ricasoli 35 L'evento è realizzato con il patrocinio della Provincia di Prato- 505 letture
caritas prato, emporio solidarietà, alla cassa dici emporio
- 561 letture
VEGLIA PASQUALE- S.MESSA DI RESURREZIONE
- 368 letture

